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Se amate le erbe spontanee di primavera, questa omelette ai bruscandoli con Piave DOP è una ricetta che merita di essere provata. Facile da preparare, genuina e ricca di sapore, porta in tavola due eccellenze della tradizione veneta: i bruscandoli, i giovani germogli del luppolo selvatico, e il formaggio Piave DOP, dal gusto delicato ma deciso.
Perfetta come secondo piatto, per un pranzo leggero o una cena veloce, questa omelette è anche un ottimo modo per valorizzare ingredienti stagionali che fanno parte della cucina contadina del Veneto.
Perché preparare l’omelette ai bruscandoli
I bruscandoli sono tra le erbe spontanee più amate in Veneto. Raccolti tra marzo e maggio, hanno un sapore delicato con una piacevole nota amarognola che ricorda gli asparagi selvatici. In questa ricetta si sposano perfettamente con la morbidezza delle uova e con la cremosità del Piave DOP fresco, creando un piatto semplice ma ricco di gusto.
È una preparazione ideale anche per chi cerca ricette economiche, genuine e pronte in meno di un’ora.
Scheda della ricetta
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Preparazione | 15 minuti |
| Cottura | 30-35 minuti |
| Tempo totale | 45-50 minuti |
| Porzioni | 4 persone |
| Difficoltà | Facile |
| Costo | Economico |
| Portata | Secondo piatto |
| Stagione | Primavera |
Ingredienti per 4 persone
- 400 g di bruscandoli
- 120 g di formaggio Piave DOP fresco
- 6 uova
- 1 piccola cipolla bianca
- brodo vegetale q.b.
- olio extravergine di oliva
- sale
- pepe nero macinato fresco
Come preparare l’omelette ai bruscandoli
Pulite accuratamente i bruscandoli eliminando la parte finale più dura del gambo e lavateli sotto acqua corrente.
Tritate finemente la cipolla e fatela appassire in una padella con un filo di olio extravergine di oliva per circa 5 o 6 minuti, senza farla colorire troppo.
Aggiungete un mestolino di brodo vegetale caldo e lasciate cuocere ancora per qualche minuto.
Unite i bruscandoli e proseguite la cottura a fuoco vivace aggiungendo altro brodo se necessario. Continuate fino a quando saranno morbidi ma ancora di un bel colore verde brillante.
Trasferiteli in una ciotola e lasciateli intiepidire.
In una terrina rompete le uova e sbattetele con una forchetta. Regolate di sale e pepe e unite il Piave DOP tagliato a piccoli cubetti.
Aggiungete i bruscandoli ormai tiepidi e mescolate delicatamente.
Cottura in padella
Scaldate una padella antiaderente leggermente unta con olio extravergine di oliva e versate il composto. Cuocete a fuoco medio con il coperchio per circa 8-10 minuti, quindi girate delicatamente l’omelette aiutandovi con un piatto e completate la cottura per altri 5 minuti.
Cottura in forno
In alternativa versate il composto in una teglia leggermente imburrata e rivestita con carta forno. Cuocete in forno statico preriscaldato a 180 °C per circa 35 minuti, fino a ottenere una superficie dorata.
Servite l’omelette ancora calda oppure tiepida.
I consigli per un risultato perfetto

Per ottenere un’omelette ancora più soffice non lavorate troppo le uova dopo averle sbattute.
Il Piave DOP fresco fonde perfettamente senza perdere il suo sapore e rende il ripieno particolarmente cremoso.
Se raccogliete personalmente i bruscandoli, assicuratevi sempre di riconoscere correttamente la pianta prima del consumo.
Varianti della ricetta
Questa ricetta può essere personalizzata in molti modi.
Potete aggiungere:
- pancetta o speck a cubetti;
- asparagi verdi;
- ortiche lessate;
- spinaci freschi;
- erba cipollina;
- Parmigiano Reggiano grattugiato.
Come conservare l’omelette
L’omelette ai bruscandoli si conserva in frigorifero per due giorni all’interno di un contenitore ermetico.
È ottima anche il giorno dopo, leggermente riscaldata oppure servita a temperatura ambiente durante un picnic o un pranzo al sacco.
Cosa sono i bruscandoli?
I bruscandoli, conosciuti anche come germogli di luppolo selvatico, sono una delle erbe spontanee simbolo della cucina veneta. Crescono lungo siepi, fossati e argini e vengono raccolti soprattutto in primavera.
Dal gusto delicato e leggermente amarognolo, sono protagonisti di numerose ricette tradizionali come risotti, frittate, zuppe e torte salate.
Il Piave DOP, eccellenza delle Dolomiti Bellunesi
Il Piave DOP è uno dei formaggi più rappresentativi del Veneto. Prodotto esclusivamente nella provincia di Belluno, è apprezzato per il suo sapore equilibrato e la sua ottima capacità di fondere, caratteristiche che lo rendono perfetto per omelette, sformati, primi piatti e ricette al forno.
Domande frequenti
Posso usare i bruscandoli surgelati?
Sì, anche se quelli freschi mantengono una consistenza e un aroma decisamente migliori.
Posso sostituire il Piave DOP?
Potete utilizzare Asiago fresco o Montasio giovane, ma il Piave DOP conferisce alla ricetta un gusto autenticamente veneto.
È possibile prepararla in anticipo?
Sì. L’omelette è ottima anche il giorno successivo e può essere servita sia calda sia tiepida.
Come accompagnarla?
È perfetta con una semplice insalata di stagione, verdure grigliate oppure con pane casereccio appena tostato.

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