Il Solaris rappresenta una delle più interessanti innovazioni della viticoltura europea e sta trovando nelle zone di Borgo Valbelluna, in provincia di Belluno, un territorio ideale per esprimere tutte le sue potenzialità.
Grazie alla sua naturale resistenza alle principali malattie della vite e alla capacità di adattarsi ai climi montani, questo vitigno sta contribuendo a rilanciare una tradizione vitivinicola che in Valbelluna affonda le proprie radici nei secoli.
La storia della viticoltura in Valbelluna
La coltivazione della vite nel territorio di Mel, oggi parte del comune di Borgo Valbelluna, ha origini antiche.
I versanti collinari ben esposti, il clima mitigato dalla valle del Piave e la presenza di terreni ricchi di minerali hanno favorito per secoli la produzione di uve destinate principalmente al consumo locale.

La viticoltura ha sempre rappresentato una componente importante dell’economia agricola del Bellunese.
Pur non disponendo di vaste superfici vitate come le province di Treviso o Verona, il territorio ha conservato un patrimonio di piccoli vigneti familiari, tramandando conoscenze e tecniche di coltivazione che ancora oggi caratterizzano il paesaggio rurale.
Negli ultimi decenni, il cambiamento climatico e la crescente attenzione verso un’agricoltura sostenibile hanno favorito l’introduzione di nuove varietà resistenti, tra cui il Solaris.
Origini del vitigno Solaris
Il Solaris è stato ottenuto nel 1975 presso l’Istituto di Viticoltura di Friburgo, in Germania, attraverso un programma di miglioramento genetico finalizzato a creare una vite naturalmente resistente a peronospora e oidio.
Appartiene alla famiglia dei vitigni PIWI (dal termine tedesco Pilzwiderstandsfähig ovvero resistente ai funghi), una categoria che comprende varietà selezionate mediante incroci tradizionali e non attraverso modificazioni genetiche.
Il loro principale vantaggio consiste nella drastica riduzione dei trattamenti fitosanitari necessari durante la stagione vegetativa.
Per questo motivo il Solaris viene oggi coltivato in numerosi Paesi del Nord Europa, nelle zone alpine e nelle aree dove la sostenibilità ambientale rappresenta un valore prioritario.
Perché il Solaris cresce bene nel Bellunese
Le colline della zona di Borgo Valbelluna offrono condizioni particolarmente favorevoli alla coltivazione del Solaris.
L’altitudine compresa tra i 300 e i 500 metri, le importanti escursioni termiche tra giorno e notte e la costante ventilazione permettono una maturazione lenta e regolare delle uve. Il risultato è una produzione caratterizzata da un ottimo equilibrio tra zuccheri, acidità e sostanze aromatiche.

Dal punto di vista agronomico il Solaris presenta numerosi vantaggi:
- elevata resistenza a peronospora e oidio;
- maturazione precoce;
- ottima capacità di accumulare zuccheri;
- buona produttività anche nelle annate più fresche;
- ridotto impiego di prodotti fitosanitari.
Queste caratteristiche consentono alle aziende agricole bellunesi di praticare una viticoltura più rispettosa dell’ambiente, riducendo l’impatto delle lavorazioni e contenendo i costi di produzione.
Le caratteristiche del vino Solaris
Il vino ottenuto dal Solaris è facilmente riconoscibile per la sua intensa personalità.
Alla vista presenta un colore giallo paglierino brillante con riflessi dorati.
Il profumo è ricco e complesso, con sentori di pesca, albicocca, frutta tropicale, agrumi, sambuco e fiori bianchi.
In bocca si distingue per freschezza, sapidità e buona struttura.
L’acidità ben equilibrata lo rende piacevole sia giovane sia dopo alcuni anni di affinamento.
Nel Bellunese il Solaris viene generalmente vinificato in purezza, valorizzando le caratteristiche del territorio e mantenendo intatta la sua espressività aromatica.
La produzione oggi
Negli ultimi anni diverse aziende agricole della provincia di Belluno hanno investito nella coltivazione del Solaris, riconoscendone il valore sia dal punto di vista agronomico sia commerciale.

Le produzioni restano volutamente limitate e privilegiano la qualità rispetto alla quantità. Le uve vengono raccolte manualmente, selezionando soltanto i grappoli migliori, mentre la vinificazione punta a preservare la freschezza e gli aromi varietali.
Molte aziende scelgono inoltre pratiche biologiche o biodinamiche, perfettamente compatibili con le caratteristiche del vitigno, confermando la vocazione sostenibile della viticoltura del territorio.
Un vino che guarda al futuro
Il Solaris rappresenta una risposta concreta alle nuove sfide della viticoltura di montagna.
La sua capacità di adattarsi ai cambiamenti climatici, la riduzione dei trattamenti e l’elevata qualità enologica ne fanno una delle varietà più promettenti per il futuro del Bellunese.
Nel bellunese il Solaris non sostituisce la tradizione, ma la rinnova.
Accanto alla storia agricola della Valbelluna nasce così una nuova cultura del vino, capace di unire innovazione, rispetto dell’ambiente e valorizzazione del territorio.
Per chi visita la provincia di Belluno, degustare un calice di Solaris significa scoprire un vino autentico, nato tra le Dolomiti e le colline della Valbelluna, dove il lavoro dei viticoltori continua a raccontare il legame profondo tra uomo, paesaggio e natura.
Dove acquistare


AZIENDA VITIVINICOLA DALLA VECCHIA MILIANO
Via Samprogno, 52 – MEL di Borgo Valbelluna BL
Tel. 348 9012905 – solariskyrim@outlook.it
Acquisti in loco SI – Acquisto online NO – Spedizione NO

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