9/11 ottobre Mele a Mel 2026: scopri i formaggi della Latteria Sant’Antonio di Tortal

A Mel anche il gusto della Valbelluna

A Mele a Mel non ci sono solo le mele

Quando si pensa a Mele a Mel, è normale pensare subito alle mele. Ma alla manifestazione che si terrà dal 9 all’11 di ottobre 2026 c’è molto di più: prodotti agricoli, specialità locali e tante piccole realtà che raccontano il territorio bellunese.

Tra queste c’è l’antica Latteria Sant’Antonio di Tortal, presente tra le aziende e i produttori di Mele a Mel.

Quindi, se visiterete la manifestazione, oltre ad assaggiare e acquistare le famose mele della zona, avrete anche la possibilità di conoscere e gustare alcuni dei più interessanti prodotti caseari della Valbelluna.

Una latteria con quasi un secolo di storia

La Latteria Sant’Antonio di Tortal ha una storia che parte da lontano. La cooperativa è stata costituita nel 1931 e inaugurata nel 1932, a Sant’Antonio Tortal, oggi nel comune di Borgo Valbelluna, a circa 560 metri di altitudine.

È una realtà nata per raccogliere e trasformare il latte delle piccole aziende agricole della zona. Una tradizione cooperativa che ancora oggi mantiene un forte legame con il territorio.

La stessa associazione Mele a Mel sottolinea il ruolo delle latterie turnarie nella trasformazione del latte prodotto dagli allevatori locali.

Dal latte ai formaggi della Valbelluna

La produzione della Latteria Sant’Antonio di Tortal è molto più ampia di quanto si potrebbe immaginare.

Tra i formaggi vaccini troviamo Signa, Piangrant, Tenerello, Confòs, Mezzano Signetta, Stagionato Pranolz, Vecio dei Brent e Stravecchio, oltre alla Calcherola erborinata.

Ci sono poi la Goccia dei Brent, una specialità legata soprattutto alla stagione autunnale e invernale, le caciotte bianche e le caciotte speziate.

Queste ultime sono particolarmente curiose perché possono essere arricchite con erba cipollina, origano, erbe miste, pepe, peperoncino, noci o pistacchio.

Non mancano poi ricotta, ricotta affumicata, burro, mozzarella e Schiz, una delle specialità più legate alla tradizione casearia bellunese.

Anche capra e formaggi misti

Una delle caratteristiche più interessanti della latteria è la possibilità di trovare anche prodotti realizzati con latte di capra e con la combinazione di latte vaccino e caprino.

La gamma comprende caciotta misto capra 50%, stagionato misto capra 50%, caciotta di pura capra, ricotta di pura capra e formaggio di pura capra.

A questi si aggiungono yogurt, panna cotta e stracchino.

È proprio questa varietà a rendere interessante la latteria rispetto alle produzioni casearie più standardizzate: qui si incontrano formaggi freschi, stagionati, erborinati e prodotti ottenuti da latti differenti.

Il sapore della montagna

Il legame con il territorio non è soltanto una bella storia da raccontare.

Il latte arriva da piccole aziende agricole locali e sia le vacche che le capre vengono alimentate con fieni di montagna. Le essenze dei fieni contribuiscono, secondo la descrizione della latteria, alle caratteristiche dei formaggi freschi e del burro.

È un particolare importante quando si parla di eccellenze venete: dietro il prodotto c’è un territorio fatto di prati, allevamenti, lavoro agricolo e tradizioni che continuano nel tempo.

Il Tenerello e gli altri protagonisti

Tra le specialità da cercare c’è il Tenerello, che si è classificato al secondo posto alla Rassegna dei formaggi di San Martino Bellunese.

Per chi ama i formaggi più stagionati, invece, ci sono il Vecio dei Brent, affinato per 12 mesi, e lo Stravecchio, che arriva a 24 mesi.

In inverno viene inoltre prodotto un formaggio saporito dalla caratteristica forma quadrata, con caratteristiche che ricordano quelle del Taleggio.

Sono produzioni molto diverse tra loro, ma hanno una cosa in comune: raccontano una tradizione casearia locale che non cerca di imitare le grandi produzioni industriali.

Un motivo in più per andare a Mele a Mel

Ecco allora un buon motivo per visitare Mele a Mel 2026: non fermatevi soltanto alle mele!

Tra una passeggiata nel borgo e un assaggio di prodotti locali, cercate lo spazio della Latteria Sant’Antonio di Tortal e lasciatevi conquistare dai suoi formaggi.

Per chi vuole conoscere i prodotti tipici veneti, è un’occasione semplice e piacevole per scoprire una delle piccole eccellenze venete della Valbelluna.

E magari tornare a casa con qualche mela nel sacchetto e un buon pezzo di formaggio della Latteria di Tortal nel cestino.

Mele, formaggi e sapori di montagna: a Mele a Mel il Veneto si assaggia davvero.

Lo spaccio della Latteria Sant’Antonio di Tortal lo trovate in Località Sant’Antonio di Tortal, 108, 32026 Piangrande BL – Telefono 0437 757169


Fonti

  • APS Mele a Mel – scheda della Latteria Sant’Antonio Tortal e produttori presenti alla manifestazione.
  • Visit Dolomiti Bellunesi – Latteria Sant’Antonio Tortal, storia, territorio e caratteristiche della produzione.
  • APS Mele a Mel – informazioni sull’associazione e sulle latterie del territorio.
  • Informazioni sui singoli prodotti e sulla gamma specifica: dati forniti dalla Latteria Sant’Antonio Tortal e utilizzati per l’aggiornamento dell’articolo.

Questo articolo è realizzato in partnership con il nostro sponsor LATTERIA SANT’ANTONIO di TORTAL. Le immagini dei prodotti incluse nella pagina sono state generate tramite intelligenza artificiale a scopo puramente illustrativo e descrittivo, e potrebbero non rappresentare fedelmente il prodotto reale.

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