Un piatto semplice, fresco e colorato che mette insieme pollo, Mele Antiche di Monfumo, noci, uova e rapa rossa. Una ricetta facile da preparare, perfetta per l’estate e per portare in tavola un piccolo pezzo del Veneto.
Quando arriva il caldo viene voglia di piatti freschi, semplici e non troppo impegnativi. E allora perché non approfittare di una delle tante piccole eccellenze del territorio veneto?
Questa insalata di pollo con Mele Antiche di Monfumo e noci nasce proprio dall’incontro tra ingredienti semplici e un prodotto che racconta una storia particolare: quella delle antiche mele coltivate sulle colline trevigiane ai piedi del Monte Grappa.
Non è una ricetta della tradizione veneta in senso storico e codificato, ma una proposta gastronomica contemporanea che valorizza un prodotto del territorio. E il risultato è davvero interessante: la delicatezza del pollo incontra la componente dolce e acidula della mela, la croccantezza delle noci e il gusto più deciso della rapa rossa.
Le Mele Antiche di Monfumo: una storia da riscoprire
Per capire questa ricetta bisogna fare un salto sulle colline di Monfumo, in provincia di Treviso, nei dintorni di Asolo e alle pendici del Monte Grappa.
Qui la coltivazione delle mele ha una storia antica. Nel corso del Novecento, e soprattutto nel periodo successivo alla Seconda guerra mondiale, queste colline ospitavano numerosi meli e una produzione che arrivò a raggiungere alcune migliaia di quintali.
Erano però mele molto diverse da quelle che oggi troviamo più facilmente nei supermercati.
Piccole, spesso irregolari nell’aspetto, con forme, colori, profumi e consistenze differenti, erano coltivate in un ambiente collinare caratterizzato da escursioni termiche e condizioni particolari. La loro varietà era proprio una delle loro ricchezze.
Con l’affermarsi dell’agricoltura moderna e delle varietà più adatte alla grande distribuzione, molte di queste mele persero progressivamente spazio. Per decenni rimasero soprattutto nei vecchi frutteti e negli orti familiari, conservate quasi come una memoria del territorio.
Il rischio era quello di perderle definitivamente.
Il recupero delle antiche varietà
La storia è però cambiata grazie al progetto di recupero delle Mele Antiche di Monfumo, portato avanti con la collaborazione di realtà locali, Veneto Agricoltura e dell’Istituto agrario Parolini di Bassano del Grappa.
Sono state individuate 18 varietà da recuperare e reintrodurre nella coltivazione locale, tra cui Pom dea fragola, Dal ferro rosso, San Piero rosso, Modenese, Pom dea Madona, Rossa di montagna, Morgenduft, Renetta di Champagne, Canada giallo, Canada rosso, Corlo, Florina, Pom dea Rosetta, Bella del bosco, Sambaril rosso, Pom de l’oio, Rosa di Monfumo e Fior d’arancio.
Il progetto ha portato alla realizzazione di nuovi piccoli meleti: l’associazione locale indica oltre 1.500 piante messe a dimora in circa 27 meleti.
È un esempio interessante di come la biodiversità agricola possa essere recuperata partendo proprio dalla memoria delle comunità locali.
Oggi la produzione rimane limitata rispetto a quella delle grandi aree frutticole italiane, ma proprio questa dimensione contribuisce al valore del prodotto: le mele di Monfumo sono legate al territorio, alla conservazione delle varietà locali e alla riscoperta di un’agricoltura più diversificata.
La Mela di Monfumo è inoltre inserita nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali del Veneto (PAT).
Che caratteristiche hanno le mele di Monfumo?
Parlare di “Mela di Monfumo” significa entrare in un mondo molto diverso da quello delle poche varietà di mele che normalmente acquistiamo.
Le caratteristiche cambiano infatti a seconda della varietà.
La Mela di Monfumo descritta nelle schede tradizionali venete è una mela generalmente piccola, rossa, profumata, dalla polpa che a maturazione può diventare piuttosto farinosa e con una conservabilità limitata.
Ed è proprio quest’ultimo aspetto a renderla diversa dalle mele moderne destinate alla grande distribuzione: alcune varietà antiche sono pensate per essere consumate nel periodo della raccolta e non per essere conservate a lungo.
La raccolta delle diverse varietà si concentra soprattutto tra la fine dell’estate e l’autunno, con differenze legate alla cultivar.
Per questo, quando utilizzate una Mela Antica di Monfumo in cucina, non aspettatevi necessariamente la classica mela perfettamente uniforme, molto croccante e disponibile tutto l’anno.
Qui il bello è proprio scoprire differenze di profumo, acidità, dolcezza e consistenza.
Monfumo, Trentino e Campania: perché non tutte le mele sono uguali?
L’Italia è ricchissima di mele e ogni territorio ha sviluppato varietà e sistemi di coltivazione differenti.
Le Mele del Trentino IGP, per esempio, comprendono diverse varietà come Golden Delicious, Red Delicious, Gala, Fuji, Granny Smith, Renetta e altre, coltivate in un ambiente alpino che contribuisce alle caratteristiche finali del frutto.
La situazione di Monfumo è differente: qui il valore non è legato a una grande produzione specializzata, ma soprattutto alla biodiversità di antiche varietà locali e al recupero di un patrimonio agricolo che rischiava di scomparire.
Ancora diversa è la Melannurca Campana IGP, una singola grande protagonista della frutticoltura campana. L’Annurca è riconoscibile per la polpa croccante e acidula e soprattutto per la particolare pratica dell’arrossamento a terra nei melai, dove i frutti vengono appoggiati e girati manualmente per completare la colorazione.
Insomma, parlare genericamente di “mela italiana” significa perdere una parte importante della storia: Monfumo racconta la biodiversità delle piccole varietà locali, il Trentino una moderna frutticoltura alpina organizzata e certificata, la Campania una varietà fortemente caratterizzata dalla propria tecnica tradizionale di maturazione.
L’insalata di pollo con Mele Antiche di Monfumo
Ed eccoci alla nostra ricetta.
L’abbinamento può sembrare insolito, ma funziona molto bene.
Il pollo ha un gusto delicato e si presta ad accogliere ingredienti più aromatici. La mela porta una nota fresca e leggermente acidula, mentre le noci aggiungono croccantezza.
La rapa rossa, con il suo colore intenso, rende il piatto ancora più invitante, mentre l’uovo e la maionese completano la parte più cremosa.
Ingredienti per 4 persone
- 500 g circa di petto di pollo
- 2 Mele Antiche di Monfumo
- 1 rapa rossa già lessata
- 4 uova
- 6 gherigli di noce
- 4 cucchiai di maionese
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 limone
- qualche foglia di lattuga
- sale
- pepe
Come preparare l’insalata di pollo
Per prima cosa cuocete il petto di pollo. Potete lessarlo oppure, ancora meglio, cuocerlo al vapore. I tempi dipendono dallo spessore del petto: l’importante è che la carne sia completamente cotta.
Nel frattempo fate rassodare le uova.
Lavate le Mele Antiche di Monfumo, sbucciatele se preferite e tagliatele a cubetti. Irroratele subito con il succo di limone: in questo modo rallenterete l’ossidazione e manterranno più a lungo il loro colore.
Quando il pollo è cotto, lasciatelo intiepidire e tagliatelo a striscioline o sfilacciatelo con le mani.
Tagliate la rapa rossa a fettine sottili e sgusciate le uova.
In una ciotola unite il pollo, i cubetti di mela, la rapa rossa e parte delle noci spezzettate.
Aggiungete la maionese, l’olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e una macinata di pepe. Mescolate delicatamente fino a distribuire bene il condimento.
A questo punto sistemate alcune foglie di lattuga su un piatto da portata e disponete sopra l’insalata di pollo.
Terminate con le noci rimaste e gli spicchi di uovo sodo.
Ed ecco pronta una fresca insalata di pollo alle Mele Antiche di Monfumo, perfetta come piatto unico leggero, antipasto oppure per farcire un buon panino.
Un paio di idee per personalizzarla
Questa ricetta si presta facilmente a qualche variazione.
Per una versione ancora più fresca potete aggiungere sedano, carote e altra lattuga.
Se invece volete alleggerire il condimento, potete sostituire una parte o tutta la maionese con yogurt bianco naturale, ottenendo una salsa più fresca e delicata.
Anche le mele possono cambiare il risultato finale: una varietà più acidula darà maggiore contrasto con il pollo e la maionese, mentre una mela più dolce renderà l’insalata più morbida e rotonda.
Ed è proprio qui che le Mele Antiche di Monfumo danno il meglio: non sono tutte uguali e ogni varietà può regalare alla ricetta una sfumatura diversa.
Perché scegliere una mela antica veneta?
Portare in tavola una Mela Antica di Monfumo non significa semplicemente scegliere un frutto diverso dal solito.
Significa anche sostenere la conservazione di un patrimonio agricolo fatto di varietà, conoscenze e tradizioni locali.
In un’epoca in cui siamo abituati a trovare sempre gli stessi prodotti, recuperare una mela piccola, magari non perfetta nell’aspetto e con una conservabilità più breve, significa riscoprire un modo diverso di intendere il cibo.
E forse è proprio questo il bello della cucina veneta: partire da ingredienti semplici e lasciare che sia il territorio a raccontare la sua storia.
Buon appetito e buon Veneto!


Commenta per primo