Gusto rustico e cuore filante in tavola
Ciao a tutti, amanti della buona tavola! Se state cercando un’idea sfiziosa per una cena diversa dal solito, siete nel posto giusto. Oggi ci rimbocchiamo le maniche per preparare un primo piatto (o piatto unico) che vi farà leccare i baffi: le crespelle al grano ripiene di dolci porri e spinaci, il tutto abbracciato da una cremosa e irresistibile besciamella al Provolone Valpadana D.O.P.
In questo piatto trionfano le eccellenze venete e italiane. È la ricetta perfetta per stupire gli ospiti o per coccolarsi in famiglia, unendo il sapore intenso e genuino dei prodotti tipici veneti a verdure sane, nutrienti e ricche di fibre. Pronti a spadellare?
Un po’ di storia: dalle frittatine del Papa alle crespelle di oggi
Lo sapete che la crespella, che oggi fa tanto “bistrot francese”, in realtà ha delle radici tutte italiane? Eh sì, la leggenda narra che già nel V secolo d.C., Papa Gelasio, per sfamare un gruppo di pellegrini francesi arrivati a Roma stanchi e affamati per la festa della Candelora, fece preparare dalle cucine vaticane delle semplici e veloci frittatine fatte solo con uova e farina. Ecco nate le primissime antenate delle nostre amate crespelle!
Pare inoltre che sia stata in seguito la mitica Caterina de’ Medici a portare stabilmente la ricetta in Francia. I cuochi d’oltralpe le diedero poi il celebre nome di crêpes, ma noi in Italia, e specialmente nelle nostre zone, le chiamiamo fieramente crespelle. Un piatto povero, nato dall’ingegno contadino, che oggi è diventato una base fantastica per mille farciture diverse.
Il protagonista: Sua Maestà il Provolone Valpadana D.O.P.
Per rendere speciali le nostre crespelle, abbiamo scelto un formaggio dal carattere deciso. Il Provolone Valpadana D.O.P. non è solo un formaggio, è una vera e propria fetta di storia del Nord Italia. Dopo l’Unità d’Italia nel 1861, alcuni abili casari del Sud, maestri delle paste filate, si trasferirono nella nostra Pianura Padana. Qui trovarono un’immensa disponibilità di latte vaccino di eccellente qualità e infrastrutture perfette per la lavorazione.

L’incontro tra l’arte della “filatura” meridionale e il latte nordico fece nascere il Provolone Valpadana come lo conosciamo oggi, celebre per le sue dimensioni, le lunghe stagionature e le sue forme curiose: a salame, a pera o a fiaschetta! Nella nostra ricetta useremo la versione piccante, ideale per dare quello sprint in più alla besciamella, bilanciando in modo perfetto la dolcezza dei porri e degli spinaci. Se vi piacciono i formaggi di qualità con carattere, date un’occhiata anche alle altre specialità venete o scoprite come abbinare questo fantastico prodotto in una cremosa zuppa di porri e carciofi violetti di Sant’Erasmo.
Crespelle, Crêpes o Palacinke? Le differenze in tavola
Se viaggiate un po’, vi accorgerete che quasi ogni regione ha la sua personalissima interpretazione di questa pastella base:
- In Francia, specialmente in Bretagna, si preparano le Galettes usando rigorosamente farina di grano saraceno, destinate ai ripieni salati rustici.
- In Abruzzo troviamo le famose Scrippelle ‘mbusse: frittatine sottili cosparse di formaggio pecorino o parmigiano e servite immerse in un brodo di gallina caldissimo.
- A Trieste e nel Nord-Est, verso i confini balcanici, troviamo invece le Palacinke, cugine strettissime della crespella, ma solitamente declinate in versione dolce e farcite con marmellata o cioccolata, ripiegate a triangolo o arrotolate.
Noi oggi rimaniamo sulle nostre adorate crespelle declinate al salato, utilizzando un impasto di grano dal sapore pieno e rustico!
La Ricetta: Crespelle al grano con porri, spinaci e Provolone Valpadana D.O.P.
Vediamo subito cosa ci serve per preparare questa bontà per 2 persone.
Per le crespelle rustiche:
- 75 g di farina di grano (potete usare quella integrale per un tocco più saporito)
- 70 g di farina 00
- 3 uova fresche
- 240 ml di latte intero
- 120 ml di acqua
- 4 cucchiai di burro (per ungere e per l’impasto)
Per la besciamella al Provolone Valpadana D.O.P.:
- 100 g di Provolone Valpadana D.O.P. piccante (grattugiato finemente)
- 470 ml di latte intero
- 15 g di burro (circa 1 cucchiaio)
- 15 g di farina 00 (circa 1 cucchiaio)
- Sale e pepe bianco q.b.
Per il ripieno:
- 700 g di spinaci freschi
- 2 porri (usate solo la parte chiara)
- 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
- Sale, pepe e un bel pizzico di noce moscata
Come si preparano (il procedimento)
1. L’impasto per le crespelle:
Prendete una ciotola bella capiente, setacciate la farina 00 e mescolatela accuratamente con la farina di grano. Iniziate a versare a filo prima il latte e poi l’acqua, mescolando energicamente con una frusta per non formare fastidiosi grumi. Aggiungete infine le uova (precedentemente sbattute a parte). Coprite con della pellicola trasparente e lasciate riposare il composto in frigorifero per circa 2 ore. Il riposo è fondamentale per crespelle perfette che non si rompono in cottura!
2. Il ripieno goloso:
Mentre l’impasto riposa, scaldate l’olio extra vergine in una padella capiente. Tagliate i porri a rondelle finissime e fateli appassire a fuoco medio. Quando sono morbidi e dolci, buttate dentro gli spinaci. Aggiungete sale, pepe e una spolverata di noce moscata. Coprite con il coperchio per farli cuocere per un paio di minuti, poi togliete il coperchio e fate asciugare il sughetto in eccesso per qualche altro minuto.
3. La besciamella al Provolone:
In un pentolino a fondo spesso, fate sciogliere i 15 g di burro a fuoco dolcissimo. Unite la farina e mescolate rapidamente con una frusta per circa un minuto. A questo punto, versate il latte a filo, senza mai smettere di mescolare. Cuocete per circa 15 minuti, finché la besciamella non si addensa al punto giusto. Spegnete il fuoco, aggiustate di sale e pepe bianco, e incorporate il Provolone Valpadana D.O.P. grattugiato. Continuate a mescolare finché non si scioglie completamente, regalando alla vostra besciamella una consistenza incredibilmente cremosa e filante.

4. Cottura e assemblaggio finale:
Tirate fuori l’impasto dal frigo e dategli una bella rimescolata. Ungete una padellina antiaderente con un velo di burro. Versate un paio di cucchiai di pastella e ruotate la padella per distribuirla uniformemente su tutto il fondo. Cuocete circa un minuto per lato, finché i bordi non si staccano e la superficie diventa dorata. Continuate fino a esaurimento della pastella.
Ci siamo! Prendete un bel piatto da portata e stendete un velo di besciamella sul fondo. Farcite ogni crespella con una generosa cucchiaiata di verdure, chiudetela a metà (a mezzaluna) o a portafoglio e adagiatela nel piatto. Infine, colate sopra le crespelle la restante besciamella al provolone.
Un consiglio furbo? Passate tutto in forno a 200°C per 5-10 minuti per formare una fantastica crosticina gratinata in superficie!
Tabella Nutrizionale (Valori per porzione media)
| Valore Nutrizionale | Quantità (stima) |
|---|---|
| Calorie | 680 kcal |
| Carboidrati | 55 g |
| Proteine | 28 g |
| Grassi | 35 g |
| di cui Grassi Saturi | 18 g |
| Fibre | 8 g |
| Sodio | 450 mg |
I valori sono puramente indicativi e calcolati su ingredienti standard, possono variare in base alle quantità esatte utilizzate.
Non mi resta che augurarvi un sincero e caloroso buon appetito! Provate la ricetta e fateci sapere come è venuta. E se vi è avanzato un pezzetto di buon formaggio, gustatelo a fine pasto, curiosando tra le tante altre ricette venete del nostro blog. Alla prossima!
Fonti, note storiche e dati sui prodotti:
- La lunga storia del Provolone Valpadana D.O.P.: dalle origini a oggi – Consorzio Tutela Provolone Valpadana
- Le Fasi della Produzione, Campo, Stalla e Mungitura – Consorzio Tutela Provolone Valpadana
- La Giornata Nazionale delle Crespelle – Calendario del Cibo Italiano
- Le origini e le curiosità: Crespelle o Lasagne? – Informatore Coop.fi

Commenta per primo